L’e-commerce è cresciuto enormemente proprio in questi ultimi anni. Alla ricerca della competizione con le grandi piattaforme di commercio on-line i rivenditori al dettaglio con negozi fisici, soprattutto alimentari, stanno provando accelerazioni su nuove strategie di vendita quali il “buy-online-pickup-in-store” (BOPIS), chiamato anche "click and collect".

Un modo innovativo per avvicinare nuovi e-consumatori attirandoli con prezzi, disponibilità e convenienza. In parallelo si sposta il processo di evasione dell’ordine dai grandi centri a piccoli centri più vicini alla clientela per una consegna più rapida.

La tendenza è quella di centri di micro-evasione di ordini, strutture piccole, collocate nei centri abitati vicino alla clientela così da poter rispondere all’ordine online nel giro di poche ore. L’ultimo miglio nella consegna urbana è meno costoso, offre un servizio molto apprezzato dalla clientela ed ha ritorni anche in termini di fidelizzazione.

Il periodo pandemico ha stressato il commercio tanto da favorire lo sviluppo di un nuovo business model. I criteri del successo di questa nuova modalità di accesso al mercato sono la velocità, la flessibilità operativa, la precisione e la tecnologia di stoccaggio, di accesso alle merci, di gestione dell’ordine. La veloce elaborazione ed evasione di un ordine è fondamentale sia per mantenere la redditività sia per elevare la customer satisfaction.

La precisione nell’evasione di un ordine ha un valore immenso per soddisfare la clientela, fidelizzarla, ma anche per evitare resi e conseguenti costi di mala gestione. La flessibilità operativa è centrale per il successo di un’iniziativa di micro-fulfillment. I centri logistici per la micro-evasione degli ordini possono essere costruiti rapidamente e la loro capacità può essere scalata facilmente per soddisfare crescenti domande.

L’iperlocalità della gestione degli ordini è spesso anche una scelta strategica di realtà commerciali più grandi. Situato nel cuore cittadino, inserito nel tessuto vitale del commercio anche zonale, un centro di micro-fulfillment, emanazione di una realtà più grande, si pone alla clientela con le capacità gestionali e di risposta di un grande player dell’e-commerce ma con l’attitudine del negozio di quartiere.

Tecnologicamente i centri di micro-fulfillment devono essere attrezzati con una visione d’insieme che tenga conto degli spazi ridotti, della flessibilità in capacità, del bisogno di reattività all’ordine, della massima automazione possibile, della frequenza dell’inbound (ma con mezzi di trasporto più piccoli) e della necessità della composizione dell’ordine.

Sono sfide affascinanti per i system integrator. Ripensare workflow e modellarli su spazi e dimensioni ridotti è un compito che sicuramente solletica ingegneri e tecnici specializzati.

La micro-evasione degli ordini a seguito dell’e-commerce iperlocale non è una riduzione su scala dell’e-commerce tradizionale. Rappresenta sicuramente una base esperienziale importante ma non è la stessa cosa.

È per questo che in tema di innovativi micro-fulfillment center i system integrator e i fornitori di tecnologia del motion, Interroll, dovranno lavorare a strettissimo contatto.

Molte sono le tecnologie del movimento e di storage che sono indispensabili in questo tipo di strutture. L’esperienza, la capacità comprovata, l’innovativa tecnologia di Interroll sono le chiavi di volta anche in questo settore che a breve diventerà sempre più importante.